oh, come mi mancano madrid, le sue bettole, le sue stradine, le sue luci, i suoi marciapiedi, le sue metropolitane, le sue donne, i suoi uomini, i loro tratti, la musica della lingua, la musica dei gesti, la vita che si spande fra persona e persona,
quest’estate viaggerò per i posti che ho sempre creduto mi fossero più congeniali
e mi rammarico
perché il tempo è troppo poco